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Last Updated on 9 Giugno, 2026 by Daniel Silvente
Il O Trekking Torres del Paine è uno dei trekking più spettacolari e completi della Patagonia cilena. In 8 giorni, l’itinerario attraversa alcuni dei paesaggi più impressionanti del Parco Nazionale Torres del Paine, tra ghiacciai, laghi e montagne.
In questa guida ti raccontiamo la nostra esperienza tappa per tappa, con consigli pratici e informazioni utili per preparare il trekking a Torres del Paine, Cile.
Introduzione al Parco Nazionale Torres del Paine
Il giorno prima dell’inizio del trekking abbiamo partecipato al briefing, una breve riunione informativa durante la quale ci hanno consegnato il kit di benvenuto e spiegato tutto il necessario per affrontare il percorso in sicurezza. Di solito il briefing si svolge in presenza il pomeriggio precedente, anche se in alcuni casi è possibile seguirlo online qualche giorno prima dell’inizio del circuito.
Consiglio: partire ben equipaggiati è fondamentale per godersi l’O Trekking Torres del Paine. Su Howlanders abbiamo preparato una guida completa per aiutarti a scegliere cosa portare a Torres del Paine. Dai un’occhiata prima di preparare lo zaino!
Con gli zaini pronti e tutte le informazioni necessarie, ci siamo diretti alla stazione degli autobus di Puerto Natales. Alle 6:45 eravamo già lì, pronti per iniziare l’avventura. Il bus parte alle 7:00 in direzione del Parco Nazionale Torres del Paine, più precisamente verso la Portería Laguna Amarga, uno degli ingressi principali del parco.
All’arrivo, abbiamo mostrato il biglietto d’ingresso ai guardaparco della CONAF e preso un minibus di collegamento fino al Centro di Benvenuto. Da lì inizia il primo giorno del Circuito O, una tappa che ci porta dal Rifugio Central al Camping Serón. L’avventura comincia!

Tappa 1 dell’O Trekking Torres del Paine: Rifugio Central – Camping Serón
- Distanza: 14 km
- Tempo in movimento: 3 h 20 min
- Durata totale stimata: 4 h 30 min
- Dislivello positivo: 300 m
- Dislivello negativo: 264 m
- Difficoltà: media
- Visualizza il percorso su Wikiloc
La prima tappa dell’O Trekking Torres del Paine inizia con una salita leggera lungo un sentiero che attraversa il bosco patagonico. Il dislivello aumenta in modo progressivo nei primi chilometri, quindi il percorso permette di prendere ritmo poco a poco.
Man mano che ci avviciniamo al fiume Paine, il paesaggio cambia completamente. Il bosco lascia spazio a grandi praterie e viste aperte, con il sentiero che avanza parallelo al corso del fiume.



Durante questa parte del percorso è abbastanza comune incontrare cavalli in libertà e campi pieni di fiori selvatici. È una tappa più tranquilla rispetto ad altre del circuito, ma molto bella dal punto di vista paesaggistico.
La giornata termina nel Settore Serón, un piccolo e accogliente campeggio del Circuito O. Qui non c’è un vero rifugio, ma una zona camping attrezzata con bagni, docce con acqua calda e una struttura comune che funziona come sala da pranzo durante i pasti e come punto d’incontro per i trekker nel resto della giornata.


Tappa 2 dell’O Trekking Torres del Paine: Camping Serón – Settore Dickson
- Distanza: 19 km
- Tempo in movimento: 4 h 45 min
- Tempo totale: 6 h 30 min
- Dislivello positivo accumulato: 360 m
- Dislivello negativo accumulato: 330 m
- Difficoltà: media
- Visualizza il percorso su Wikiloc
Il secondo giorno dell’O Trekking Torres del Paine inizia con la colazione al Camping Serón, prima di mettersi in cammino alle 8:00 del mattino. Il primo tratto è abbastanza pianeggiante e segue il corso del fiume per circa 4 km, in una continuazione dolce del paesaggio del giorno precedente. Poco a poco, il terreno inizia a salire in direzione del lago Paine, con una salita breve ma intensa.
Una volta arrivati in cima, si aprono le prime viste panoramiche sul lago Paine, che costeggiamo per alcuni chilometri prima di iniziare la discesa verso un bosco più fitto. In questo tratto si trova un punto di controllo della CONAF, dove vengono verificate le prenotazioni. Inoltre, una parte del sentiero è attrezzata con passerelle in legno per attraversare zone umide e fangose. È una sezione più chiusa e con una maggiore presenza di zanzare, quindi il passo tende a essere più continuo fino a raggiungere nuovamente aree aperte.


Dopo circa 19 km, la tappa termina nel Settore Dickson, uno dei punti più completi del Circuito O, con rifugio, camping e servizi di base. Da qui è possibile visitare la spiaggia del lago, con vista sul Glaciar Dickson e sul Campo de Hielo Sur, uno dei grandi momenti della giornata. La giornata si conclude in un’atmosfera molto piacevole nel rifugio, sorseggiando il “drink di benvenuto” al bar e condividendo esperienze con altri viaggiatori.


Tappa 3 dell’O Trekking Torres del Paine: Settore Dickson – Camping Los Perros
- Distanza: 12,5 km
- Tempo in movimento: 3 h 30 min
- Tempo totale: 4 h 30 min
- Dislivello positivo accumulato: 430 m
- Dislivello negativo accumulato: 75 m
- Difficoltà: media
- Visualizza il percorso su Wikiloc
Il terzo giorno dell’O Trekking Torres del Paine è una tappa più breve in termini di distanza, ma piuttosto impegnativa per il tipo di terreno e le condizioni del percorso. L’itinerario va dal Settore Dickson al Camping Los Perros, attraversando una delle zone più umide del parco e con una maggiore presenza di zanzare, soprattutto nei tratti di bosco fitto.
Il sentiero mantiene una salita costante, con pochissime discese, e questo rende lo sforzo continuo per buona parte della giornata. Dopo i primi chilometri si raggiunge un punto panoramico, prima di entrare in un ambiente sempre più selvaggio, dove la vegetazione diventa meno fitta e il terreno più roccioso.

Man mano che si avanza, il paesaggio inizia a cambiare: la temperatura si abbassa, le zanzare scompaiono e compaiono i primi segnali dell’ambiente glaciale. Il momento più spettacolare della giornata è l’arrivo nella zona del Glaciar Los Perros, visibile dalla morena, con un’impressionante laguna glaciale come ricompensa per lo sforzo.

La giornata termina al Camping Los Perros, il più essenziale del Circuito O. Qui i servizi non sono sempre completi ed è consigliabile portare con sé del cibo. Anche così, il camping dispone di un piccolo negozio e della possibilità di noleggiare un fornello a gas, permettendo ai trekker di preparare qualcosa di caldo prima del riposo.
È un punto di sosta fondamentale prima di affrontare la tappa più dura del trekking: il Paso John Gardner.
E se stai preparando la tua avventura, ricordati: repellente, cibo proprio e una fotocamera con la batteria carica per immortalare quel ghiacciaio spettacolare.



Tappa 4 dell’O Trekking: Camping Los Perros – Settore Grey
- Distanza: 17 km
- Tempo in movimento: 6 h 20 min
- Tempo totale: 9 h 20 min
- Dislivello positivo accumulato: 892 m
- Dislivello negativo accumulato: 1377 m
- Difficoltà: alta
- Visualizza il percorso su Wikiloc

Il quarto giorno dell’O Trekking Torres del Paine è la tappa più impegnativa del percorso. La partenza dal Camping Los Perros deve avvenire prima delle 7:00, non per comodità, ma per sicurezza, a causa della durezza del Paso John Gardner e delle condizioni del terreno.
Il primo tratto attraversa un bosco molto umido e tecnico, con fango, radici esposte e salite continue. Man mano che si sale, il terreno diventa più aperto, variabile ed esposto. A seconda del periodo dell’anno, nella parte alta del passo è possibile trovare neve, quindi l’uso delle ghette è altamente consigliato. È una sezione che richiede sforzo costante e molta attenzione, soprattutto in caso di pioggia o vento.

Il momento più impressionante arriva una volta superato il passo, quando si apre davanti a noi la vista del Glaciar Grey in tutta la sua grandezza. È un paesaggio dominato completamente da ghiaccio, canyon e lingue glaciali.
Da qui inizia una lunga discesa molto tecnica. Ci sono tratti con pietre sciolte, scalini naturali formati dalle rocce, radici e un continuo zigzag che rende difficile mantenere un ritmo stabile. La discesa procede lentamente ed è fisicamente molto dura, con la fatica che si accumula nelle gambe mentre il terreno richiede concentrazione costante per evitare scivolate, soprattutto se ha piovuto.
Durante la discesa si raggiunge il Campamento El Paso, dove è obbligatorio registrarsi con la CONAF prima di proseguire. Infine, la tappa termina nel Settore Grey, dove l’atmosfera cambia completamente. Dopo la durezza della giornata, si respira un ambiente rilassato e di grande soddisfazione tra i trekker che arrivano al rifugio.

Consigli per la tappa Los Perros – Grey
- Porta con te colazione e pranzo preparati dalle tappe precedenti.
- Parti al massimo alle 7:00 del mattino.
- Le ghette sono molto consigliate se c’è neve sul passo.
- Affronta la discesa con calma, soprattutto se ha piovuto.
- Porta batteria e spazio libero nella fotocamera. Non vorrai perderti le foto del Glaciar Grey.
Tappa 5 dell’O Trekking: Settore Grey – Settore Paine Grande
- Distanza: 11,25 km
- Tempo in movimento: 3 h
- Tempo totale: 3 h 20 min
- Dislivello positivo accumulato: 340 m
- Dislivello negativo accumulato: 370 m
- Difficoltà: media
- Visualizza il percorso su Wikiloc
Oggi l’O Trekking Torres del Paine cambia ritmo e lascia spazio a un’esperienza diversa: un’attività in kayak davanti all’imponente parete del Glaciar Grey. Anche se c’era la possibilità di fare la camminata sul ghiaccio, nel nostro caso abbiamo scelto il kayak, godendoci una prospettiva unica a pochi metri dagli iceberg e dall’enorme massa di ghiaccio.
La giornata inizia presto, come sempre, con la colazione alle 8:00 e il trasferimento alla spiaggia Grey, punto d’incontro per l’attività. Remare così vicino a un fronte glaciale alto più di 30 metri trasmette una sensazione di scala difficile da descrivere. Qui la natura impone la sua grandezza in ogni movimento dell’acqua.

Dopo l’attività, torniamo al Rifugio Grey per iniziare la tappa a piedi verso Paine Grande. Si tratta di una delle giornate più brevi e semplici del Circuito O, quindi permette di avanzare senza fretta e godersi l’ambiente. Approfittiamo del tempo al rifugio per riposare e mangiare con calma prima di iniziare la camminata.
Il sentiero costeggia il lago Grey con un tracciato dolce, ma costantemente esposto al vento. In alcuni tratti, le raffiche obbligano a rallentare il passo e prestare attenzione. Le viste sul ghiacciaio si perdono poco a poco, mentre il paesaggio si apre verso il lago Pehoé, uno dei grandi punti di riferimento del parco.
L’arrivo a Paine Grande segna la fine dell’avventura per molti trekker che completano il W Trek, in un ambiente molto più frequentato e accessibile. Noi passiamo la notte al rifugio, con il vento come grande protagonista, in attesa della tappa successiva dell’O Trekking Torres del Paine verso Los Cuernos.

Tappa 6 dell’O Trekking Torres del Paine: Settore Paine Grande – Settore Francés
- Distanza totale: 27,5 km
- Tempo in cammino: 7 ore
- Durata totale della giornata: 10 ore
- Dislivello positivo: 984 m
- Dislivello negativo: 942 m
- Difficoltà: medio-alta
- Visualizza il percorso su Wikiloc
Il sesto giorno dell’O Trekking Torres del Paine è una delle tappe più flessibili e spettacolari del percorso. Puoi scegliere se andare direttamente da Paine Grande al Settore Francés o allungare la giornata esplorando il Valle Francés. Nel nostro caso, abbiamo lasciato gli zaini al punto CONAF del Campamento Italiano per camminare più leggeri e addentrarci nella valle.

Il primo obiettivo è il Mirador Francés, situato dopo una salita costante di circa 3 km e circa 300 metri di dislivello positivo. Da lì si aprono viste spettacolari sull’ambiente circostante, con il Lago Nordenskjöld come grande protagonista, in alcuni momenti persino più sorprendente dei ghiacciai della valle.

Per chi decide di proseguire, il sentiero sale verso il Mirador Británico. Si tratta di un tratto più impegnativo, con altri 4 km di salita e circa 250 metri di dislivello, che richiede uno sforzo extra perché il percorso è di andata e ritorno. In totale, l’esplorazione del Valle Francés aggiunge circa 14 km e oltre 550 metri di dislivello, in un ambiente sempre più chiuso e circondato dalle montagne.
Dopo la discesa, recuperiamo gli zaini al Campamento Italiano e iniziamo l’ultimo tratto della giornata. Il sentiero prosegue lungo il Lago Nordenskjöld, in un paesaggio aperto ma molto esposto al vento patagonico, fino ad arrivare al Settore Cuernos, dove termina la tappa.

Consigli per il Circuito O – giorno 6
- Porta uno zaino piccolo per il Valle Francés.
- Parti presto per avere tempo di salire fino al Mirador Británico.
- Proteggi le ginocchia: la discesa dalla valle è lunga.
- Riparati dal vento con un buon antivento o una giacca tecnica.
Tappa 7 dell’O Trekking Torres del Paine: Settore Francés – Settore Central
- Distanza: 13,3 km
- Tempo in movimento: 3 h 20 min
- Tempo totale: 4 h 20 min
- Dislivello positivo accumulato: 340 m
- Dislivello negativo accumulato: 286 m
- Difficoltà: medio-bassa
- Visualizza il percorso su Wikiloc
Il settimo giorno dell’O Trekking Torres del Paine è una tappa molto più tranquilla dopo l’intensità del giorno precedente. Il percorso va dal Settore Los Cuernos al Settore Central, lungo un itinerario di difficoltà bassa-media, ideale per recuperare energie prima dell’ultima grande sfida del trekking.
La giornata inizia in modo rilassato, con il dislivello concentrato soprattutto nei primi chilometri, da cui si ottengono belle viste sul Lago Nordenskjöld. Il sentiero prosegue in modo comodo, attraversando piccoli ponti e un paesaggio aperto che, anche se può essere nuvoloso, risulta molto più calmo rispetto ai giorni precedenti grazie all’assenza di vento forte.

Nel tratto finale, il sentiero si divide tra la ruta verso il Settore Chileno e quella che porta al Settore Central, conosciuto anche come Torre Central. Quest’ultimo è uno dei principali accessi al parco, insieme a Paine Grande, e dispone di una grande capacità ricettiva e di vari servizi per i viaggiatori.
All’arrivo, l’ambiente è più frequentato e organizzato, con strutture ampie dove i trekker si riposano e si preparano per l’ultima tappa del circuito. La giornata termina in un contesto comodo e perfetto per recuperare prima della grande sfida del giorno successivo: il trekking alla Base Torres.
Tappa 8 dell’O Trekking Torres del Paine: Settore Central – Base Torres e fine del circuito
- Distanza: 22 km
- Tempo in movimento: 6 h 12 min
- Tempo totale: 9 h 4 min
- Dislivello positivo accumulato: 1072 m
- Dislivello negativo accumulato: 1072 m
- Difficoltà: medio-alta
- Visualizza il percorso su Wikiloc
L’ottavo giorno dell’O Trekking Torres del Paine è la giornata finale del trekking e una delle più iconiche di tutto il percorso: la salita al Mirador Base Torres. Dopo una colazione presto nel Settore Central, iniziamo la camminata con tutta l’energia concentrata sull’ultima grande sfida del circuito.

Il primo tratto sale in modo costante fino al Paso de los Vientos, con circa 450 metri di dislivello in appena 4 km, in una zona completamente esposta dove il vento è spesso protagonista. Da lì, il sentiero prosegue verso il Settore Chileno e si addentra in un bosco di lengas, che offre ombra e un momento di respiro prima del tratto finale.

Dal punto CONAF inizia la parte più impegnativa della giornata: una salita di oltre 500 metri di dislivello in appena 1,5 km, su un terreno roccioso e tecnico. Qui non c’è un vero sentiero, ma un caos di grandi massi che obbliga ad avanzare quasi arrampicandosi, con uno sforzo costante fino a raggiungere il Mirador Base Torres.

La ricompensa è una delle immagini più spettacolari della Patagonia: le tre torri di granito riflesse nella laguna glaciale. Dopo esserci goduti il mirador, iniziamo la discesa di ritorno, passando di nuovo dal Settore Chileno e dal Settore Central, dove recuperiamo i bagagli. Da lì camminiamo fino al Centro di Benvenuto, dove prendiamo il trasporto di rientro a Puerto Natales.

E così si conclude l’O Trekking Torres del Paine, una delle rotte di trekking più spettacolari della Patagonia. Se stai pensando di vivere questa esperienza, sul nostro sito puoi scoprire le diverse opzioni disponibili per accompagnarti in questa avventura.
